Il Consiglio dei Ministri approva il nuovo Decreto Proroghe
Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 9 dicembre 2024, ha dato il via libera a un nuovo Decreto Legge volto a prorogare diversi termini normativi. Questo provvedimento, noto come *Decreto Proroghe*, introduce modifiche importanti in vari ambiti, come indicato nel Comunicato stampa n. 107. Ecco una sintesi delle principali misure adottate:
1. Immobili destinati a riqualificazione
Fino al 31 dicembre 2025, regioni, comuni, province e città metropolitane potranno richiedere il trasferimento gratuito di immobili gestiti dall’Agenzia del Demanio, a patto che siano coinvolti in progetti di riqualificazione finanziati attraverso risorse dei programmi PNRR, PNC e PNIEC.
2. Servizi di connettività e telefonia
Sono prorogati al 31 dicembre 2025 sia i limiti economici che i quantitativi massimi relativi agli strumenti di acquisto e negoziazione per servizi di connettività e telefonia fissa, realizzati da Consip S.p.a. e altri soggetti aggregatori.
3. Esenzione IVA per enti associativi
L’entrata in vigore del nuovo regime di esenzione IVA per operazioni realizzate dagli enti associativi è posticipata al 10 gennaio 2026.
4. Contratti di locazione per edilizia agevolata
I contratti relativi agli immobili residenziali realizzati per i dipendenti delle amministrazioni statali impegnati nella lotta alla criminalità organizzata sono estesi fino al 31 dicembre 2025. Inoltre, viene prorogato lo stesso termine per la notifica della proposta di alienazione agli assegnatari, che mantengono il diritto di prelazione.
5. Edilizia privata e convenzioni urbanistiche
I termini per l’inizio e la fine dei lavori edilizi privati e per le convenzioni urbanistiche di lottizzazione sono estesi di ulteriori sei mesi, arrivando a un totale di 36 mesi. La misura tiene conto delle difficoltà nell’approvvigionamento dei materiali.
6. Sicurezza ferroviaria e gallerie
Slittano al 30 aprile 2025 i termini per l’adeguamento ai criteri di sicurezza per il materiale rotabile ferroviario e le gallerie.
7. Incremento di energia rinnovabile
Posticipato al 1° gennaio 2026 l’obbligo per le società che vendono energia termica di incrementare la quota di energia rinnovabile per forniture superiori a 500 TEP annui.
8. Siti contaminati
Viene rimosso il termine per l’emanazione di decreti ministeriali relativi alla ricognizione e riperimetrazione dei siti contaminati da bonificare, escludendo le aree che non soddisfano più i requisiti per essere classificate come di interesse nazionale.
9. Assicurazioni contro calamita naturali
Fino al 31 marzo 2025, le imprese operanti in Italia, o con una stabile organizzazione sul territorio, dovranno stipulare contratti assicurativi per coprire danni causati da eventi catastrofali a terreni, fabbricati, impianti e macchinari.
10. Semplificazione per impianti fotovoltaici
Estesa al 31 dicembre 2025 la misura di semplificazione che consente di realizzare alcuni impianti fotovoltaici in aree di strutture turistiche o termali previa dichiarazione di inizio lavori asseverata (DILA).
Questo provvedimento punta a garantire continuità e flessibilità in settori chiave, facilitando il rispetto delle scadenze e il raggiungimento degli obiettivi strategici del Paese.
Fonti: Bollettino di legislazione tecnica https://www.legislazionetecnica.it/12319563/news-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/decreto-proroghe-approvato-cdm-il-dl-che-proroga-termini-normativi
Immagine: Iryna Tysiak su Unsplash